03/09/2015

Pausa

Oggi ho consegnato le chiavi dello studio che avevo in affitto, uno studio fru fru a pochi passi da casa che per 4 anni è stato il mio regno, il mio deposito e il mio peso sulla coscienza. Ho speso queste ultime settimane a raccogliere ed imballare una quantità di oggetti, materiali e disegni che non pensavo possibile, una produzione che equivale a la parte immersa di un iceberg rispetto a ciò che pubblico sul sito e che espongo in mostre...per non parlare di quello che vendo (!). Ho organizzato il trasloco con la grinta di un leone marino, deambulando da uno scatolone all'altro tra rantoli e sbuffi e botte di sali minerali, maturando un sentimento di ansia da liberazione più forte di un nostalgico rammarico, il che è stato positivo.

A breve, questione di giorni, nascerà il mio secondo figlio e se con Nora è stata dura frequentare lo studio, con ProssimannteZeno + Nora, non avrei neanche potuto farmi illusioni. Per un po' di tempo staremo tutti vicini, 70m quadri per 4 persone, pannolini e pennelli e chissà quali atri disastri, poi tra un anno circa, un nuovo studio più grande e tutto mio annesso a una nuova casa dove vivremo senz'altro più comodi. Olè.

Tra i buoni propositi di inizio anno c'era quello di riprendere la pittura ad olio, ora specialmente quel proposito è in pausa, per quanto riguarda i contenuti che normalmente sono autobiografici, il mio lavoro non potrà che prendere un nuovo slancio, spero, staremo a vedere.

 

Pubblico qui sotto l'ultimo dipinto ad olio che ho fatto, l'unico che ho salvato per questo 2015 e un ritratto a penna di Nora, altro buon proposito che ho trascurato.